Scovato bug in Firefox 3.6, permette di acquisire il controllo da remoto

L’azienda di sicurezza Immunity Inc. ha rilasciato giovedì un exploit in grado di far leva su un nuovo problema in Firefox 3.6. In caso l’aggressione andasse a buon fine, sarebbe possibile eseguire codice da remoto sul calcolatore della vittima, installando così malware assortito o prendendone pieno controllo attraverso Internet.

La scoperta porta la firma di Evgeny Legerov, proprietario della azienda moscovita Intevydis. Stando a quanto dichiaratoThe Register, l’exploit opera corrompendo la memoria heap allocata dal browser.

Gli esperti di Secunia hanno classificato il problema Highly Critical, penultimo scalino sul livello di guardia. Ad impedire di raggiungere il gradino più alto,Extremely Criticalparrebbe esservi solamente il fatto che l’exploit non è ancora stato distribuito pubblicamente: Immunity Inc. ha infatti inserito il codice all’interno del pacchetto VulnDisco 9.0, uno strumento commercializzato dall’azienda come addendum alla suite Immunity Canvas indirizzata ai professionisti del settore.

Pare comunque altamente probabile che, a questo punto, sia solo questione di giorni prima che qualche cracker riesca ad analizzare il funzionamento del software realizzato da Legerov e pubblicare le proprio scoperte su Internet, gettando così le basi per l’arrivo di un exploit pubblicamente disponibile.

Il problema è stato confermato da varie fonti: il codice parrebbe essere funzionante su sistemi governati da Windows XP SP3 oppure Windows Vista. Non si parla esplicitamente di Windows 7, Windows Server oppure Firefox in esecuzione su piattaforme Linux e Mac, ma ciò non significa che tali configurazioni siano al sicuro.

Mozilla non ha ancora rilasciato una patch ufficiale. Considerata l’entità del problema, è comunque molto probabile che un update arrivi già nel corso di questa settimana.

Via|Megalab

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